Storytelling

Facciamo tanti corsi sullo storytelling aziendale quando basterebbe leggere quel piccolo foglietto dentro il quaderno in cui annotiamo le nostre idee da tanti anni…


 

Sopra la media

Una domanda che mi viene posta spesso è come arrivare a guadagnare uno stipendio sopra la media. 
Le risposte sono molte: sviluppando una curiosità sopra la media, ponendosi obiettivi sopra la media, focalizzandosi sopra la media, disciplinandosi sopra la media, impegnandosi sopra la media, trattenendosi al lavoro sopra la media, leggendo sopra la media, relazionandosi con gli altri sopra la media, parlando in pubblico sopra la media, dimostrando un’attitudine sopra la media, ottenendo risultati sopra la media, dimostrandosi educati sopra la media, amando oltre la media, pensando e sentendo oltre la media.
Nel far questo, possibilmente, appassionandosi oltre la media. 
Annoiarsi e frustrarsi per dieci ore al giorno è una delle esperienze da non augurare nemmeno al peggior nemico.

Tornare bambini

Finchè mangiavo la pizza, sabato, non potevo non guardare e non riflettere su ciò che leggevo sulla parete di fronte a me (ed ho fotografato).
Da piccoli avevamo la tenacia infinita di chi cade mille volte e mille volte si rialza, la concentrazione imbattibile di chi è completamente rapito da ciò che sta facendo, la allegra positività di chi non ricorda i fallimenti e pensa che tutto sia possibile. 
È lì che dobbiamo tornare, per guarirci e guarire chi ci circonda.

Piccole grandi soddisfazioni

Un grazie speciale a Michela Mazzali, autrice di questo articolo, e a tutta la redazione del Sole 24 Ore.
Farò di tutto per essere all’altezza di quanto avete scritto di me.

Scegliere non è un peccato, è un diritto

La grandezza del nostro paese è una conseguenza dell’operato virtuoso di quella maggioranza di imprenditori, professionisti ed artigiani che ogni giorno danno cuore e cervello per percorrere il miglio extra in quello che fanno.
Esiste però un numero crescente di imprenditori, professionisti ed artigiani che continua ad ignorare che è un dovere morale dare il meglio di sè al mercato e a chi paga prodotti e servizi.
Ecco quindi che proliferano medici che non si curano minimamente delle emozioni di pazienti e famigliari, professionisti che sistematicamente vengono meno a promesse e scadenze, ed artigiani che ignorano la soddisfazione del cliente, che sembra non riguardarli.
Ma questi signori non hanno compreso una cosa: oggi possiamo scegliere a chi dare il nostro denaro e non siamo più così pigri o disinformati da non capire chi vale e chi no. 
Il nostro partito sta crescendo esponenzialmente. 
Chi siamo?
Siamo i clienti traditi che hanno scelto consapevolmente di rivolgersi ad altri. E non perdiamo nemmeno tempo a spiegarvi perchè ci avete delusi: ce ne andiamo senza far rumore, clamore o polemica.
Possiamo scegliere, ne abbiamo diritto.

Blocchi o pietre per il guado?

Dedico questi versi a tutti coloro che hanno smesso di lottare e che non vedono che ogni blocco che la vita ci pone di fronte rappresenta una preziosa pietra per guadare il fiume.

Comunicazione e gonne…

“Che lunghezza deve avere il testo di questa o quella comunicazione?”, è una delle domande che mi sento porre più frequentemente quando aiuto i miei clienti. La mia risposta è la stessa da anni e non li ha mai delusi: “il vostro messaggio deve essere come una gonna; abbastanza lungo da coprire l’essenziale, ma corto a sufficienza da catturare l’interesse”.