Ama te stesso

Più apprezziamo a valorizziamo noi stessi e meno siamo portati a deprezzare e svalutare gli altri. Uno dei mali che affliggono il nostro mondo, che ci porta ad essere invidiosi ed astiosi nei confronti del nostro prossimo, è la nostra incapacità di amare noi stessi nel modo più semplice e puro: per quello che siamo con i nostri innumerevoli pregi ed i nostri immancabili difetti.

Provate a pensare: se la nostra autoimmagine ci soddisfacesse, troveremmo tempo e modo per giudicare e criticare gli altri?

Ah, la semplicità!

A ben vedere, comunicare bene per iscritto non è più faticoso che comunicare male. Si tratta solo di osservare alcune semplici regole che renderanno più comprensibile agli altri il nostro pensiero.
La prima regola è concepire il messaggio avendo riguardo per la cultura e la sensibilità del destinatario, in modo che nulla si frapponga tra il nostro linguaggio e la capacità di comprendere degli altri.
La seconda regola è la semplificazione: perchè spiegare con tante perifrasi un concetto che potrebbe essere espresso in una riga? L’autorevolezza di una persona non è direttamente proporzionale alla tortuosità di ciò che dice!
La terza regola è aiutare il nostro interlocutore anche da un punto di vista grafico. Il brano nella foto non aiuta l’occhio di chi legge, che è costretto a saltare di riga in riga a causa della indentatura del testo forzata dall’allineamento al centro e che non riesce a rilassarsi a causa della ineguale lunghezza di ogni riga.
Queste tre semplici regole possono aumentare la comprensibilità dei nostri testi, nonchè il nostro prestigio presso le persone che li leggono. Perchè quindi non adottarle?

L’importanza di negoziare

Negoziare è una competenza necessaria nella vita privata e professionale. 

Nasciamo brilantissimi negoziatori – ricordate che grinta avevamo quando da piccoli volevamo un gelato o un pezzo di cioccolata? – e poi nel corso della vita tendiamo a perdere questa abilità per una serie di paure inconsapevoli, riassumibili tutte nel timore di fare una brutta figura nei confronti del mondo.
Eppure ci bruciano dentro l’essere stati oggetto di un’ingiustizia oppure la mancanza di coraggio nel chiedere quel dannato aumento che meritiamo da anni.
E allora alleniamoci da oggi, partendo da una banale, ma utilissima consapevolezza: tutto nasce da una negoziazione ed esserne consapevoli aumenta la nostra efficacia. Proviamo a contrattare una piccola condizione, difendiamo una nostra posizione, non temiamo di difendere i nostri interessi.
Tre i semplici passi per acquisire l’efficacia negoziale di cui abbiamo bisogno:
1. assumiamo una postura che faccia trasparire fiducia
2. concentriamoci sull’obiettivo finale e divertiamoci nel vedere come riusciamo a plasmare la realtà esterna
3. alleniamoci per una settimana di seguito
Buon divertimento, aspetto notizie sui vostri progressi!

Piccoli, insensati trucchi

Ieri in profumeria.
La commessa, senza respirare (e nemmeno guardare la cliente):
“Signora, sul prodotto da lei acquistato applichiamo il 10% di sconto, ma se sottoscrive la nostra fidelity card possiamo farle il 20%.”

“Ah, ok.”

“Questo ulteriore coupon che le consegno le farà avere il 10% di sconto su tutti i prodotti non in promozione nel mese di marzo, mentre nello scontrino troverà un codice che, se digitato, le darà diritto ad un 15% di sconto su tutti gli acquisti online…”

“Sì, ma… potrei avere una borsetta?”

“Fanno 10 centesimi.”
Perchè noi acquirenti non ci appelliamo al diritto di conoscere il “prezzo giusto” di quello che acquistiamo? E perchè le aziende non si accorgono che ci stiamo stufando di questa scarsa, scarsissima trasparenza?
A proposito: mi volete far pagare 10 euro la merce che acquisto, anzichè 9,99?

Come trasmettere messaggi potenti

Se dovete raccontare il vostro prodotto, la vostra azienda, la vostra storia o, semplicemente, il motivo per cui “quel” posto di lavoro deve essere vostro, non dimenticate mai questo consiglio:
“Scrivete o Parlate Come Se il Vostro Interlocutore Dovesse Andare Urgentemente a Fare la Pipì”
La prima cosa da fare è catturare il vostro pubblico con un gancio potente. Dovete fargli immediatamente capire che non può perdersi quello che segue.
Oggigiorno le persone, quando ascoltano o leggono, hanno un inconscio desiderio di scoprire subito quando potranno distogliere la loro attenzione da noi (magari per darla al cellulare…).
Potrà sembrare una triste considerazione, ma non tenerne conto è ingenuità.

Cos’è una vera coppia?

Da lunghi anni, attraverso il coaching, aiuto le coppie a ritrovare le motivazioni, i comportamenti e le abitudini che aiutano a nutrirsi vicendevolmente.Non sono mai riuscito a trovare delle parole che esprimano il rapporto di coppia in modo così sublime come quelle di Gibran ne “Il profeta”. 

Per chi non le conoscesse o ricordasse.

Mente & Sportivi

Ho ancora negli occhi l’ultimo vincente giocato da Roger Federer nella finale dell’Australian Open.
Ma non è il suo successo che mi ha colpito, quanto la capacità di vincere il set decisivo 6/3 dopo aver dovuto fronteggiare una palla per il 2/4.
La differenza in quei momenti non la fa la tecnica, bensì una componente essenziale che troppo spesso gli atleti di medio livello si dimenticano di coltivare: la mente.
La mente è come la vostra soffitta di casa: può essere piena di cianfrusaglie e quindi ci può dare (forse) le sue risorse con grande dispendio di energie da parte nostra, oppure può essere il luogo ordinato all’interno del quale riponiamo le nostre risorse di pregio, con ordine tale da poterle trovare non appena sono necessarie.
Se siete atleti di qualsiasi livello e avete finalmente compreso che il talento tecnico ed il talento atletico a vostra disposizione, da soli, non vi consentono di fare il salto di qualità che sognate, contattatemi per attingere alle vostre risorse mentali e per scoprire che, in fondo, vincere è possibile, anzi molto probabile.
A patto che qualcuno liberi le vostre risorse più potenti.