Sulla pianificazione

Una quarantina di anni fa Charles Schwab, allora presidente del colosso industriale Bethlehem Steel, ricevette la visita di un famoso consulente manageriale dell’epoca, Ivy lee. Nel riceverlo, Schwab anticipò subito, non senza una certa arroganza, “se sei in grado di mostrarmi un modo per portare a termine più progetti in questa azienda, sarò felice di ascoltarti e ti pagherò senza battere ciglio qualsiasi cifra mi chiederai.” Lee rispose, “se questo è ciò che vuoi, ti mostrerò un metodo che aumenterà la tua personale efficienza e quella di chiunque altro abbia la volontà di applicarlo almeno del 50%.” Allungò a Schwab un pezzo di carta bianca e gli disse “fai una lista delle cose più importanti che devi fare domani.” Schwab lo fece e ci vollero circa 5 minuti.

Lee disse poi “ora, numera le cose che hai scritto in ordine di importanza.” Questo richiese qualche minuto in più, perchè Schwab voleva essere sicuro della bontà di ciò che stava facendo.

Alla fine Lee disse “per prima cosa domani mattina inizia a lavorare sul numero 1 della tua lista e non smettere fino a che non l’hai completato. Poi passa al numero 2 e fai la stessa cosa. Poi al numero 3 e via dicendo. Non ti preoccupare se non completi la lista. Avrai almeno completato i progetti più importanti prima di quelli che contano meno. Se con questo sistema non riesci a finire quello che devi fare domani, non c’è altro sistema con cui tu lo possa fare. E senza questo sistema, probabilmente, ti ci vorrebbe molto più tempo per completare gli stessi progetti, senza tenere conto del reale valore che essi hanno per la tua azienda e per te. Fai questo ogni giorno, e dopo che ti sarai convinto della bontà di questo sistema, fallo provare ai tuoi uomini. Provalo sin che vuoi, e poi mandami un assegno che mi compensi per il valore che tu gli attribuisci.”

Poche settimane dopo, Schwab inviò ad Ivy Lee un assegno di 25.000 dollari, specificando che il sistema era la cosa più profittevole che avesse appreso durante tutta la sua gloriosa carriera.

Charles Schwab sarebbe diventato in seguito uno dei più grandi multimilionari della sua epoca, trasformando la sua piccola acciaieria in un colosso tra i più grandi produttori di acciaio nel mondo.

1 commento

  1. Semplicemente geniale.


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