Ipnagogia… boh!

LA CHIAVE DI SALVADOR DALÌ

Come attivava la sua creatività Salvador Dalì?

Con il suo straordinario talento e con un piccolo segreto che rivelò in uno scritto molti anni fa. Egli era solito coricarsi con una chiave stretta nel pugno e con il braccio a penzoloni fuori dal letto. Nel momento in cui si assopiva, la chiave cadeva a terra producendo un rumore che lo svegliava e che lo metteva in una condizione di trance creativa.

Quella che sembra l’ennesima follia dell’istrionico artista prende le mosse da una condizione, denominata ipnagogia, di transizione tra il sonno e la veglia in cui la mente è temporaneamente priva di vincoli ed è in uno stato di alta creatività.

Probabilmente non è un processo da emulare, ma quante cose non sappiamo ancora sul funzionamento del capolavoro che abbiamo tra le orecchie? Ne traiamo il massimo beneficio?

P.S. Attenti a non lasciare le chiavi di casa sotto il letto.

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